Silvia è una collezionista di frasi di film e riempie i diari da quando è ragazzina.
Sua sorella Costanza l’ha soprannominata “Silviatralàlà”, perchè il suo passato da adolescente ribelle è come un marchio indelebile che la imprigiona.
Ai tempi del liceo, infatti, la sua relazione con Rocco ha determinato, per sempre, la sua vita. Lui, invece, l’ha chiamata “Ginger” perchè, a differenza sua che si drogava, in una Busto Arsizio degli anni Ottanta, quando lo spaccio era frequente anche tra i figli delle buone famiglie della cittadina industriale in provincia di Varese, Silvia si è salvata.
E oggi è un’insegnante: si deve avere un passato da bravi studenti per essere dei buoni docenti?
Le vicende di Rocco e Silvia si intrecciano a quella di Tommaso, un adolescente “diverso” dai suoi coetanei: i loro tre diari dettano il ritmo della trama e la scrittura cura le loro inquietudini interiori, ricostruendo il passato e riorientando il presente.
Il libro è stato inserito nella collana “R come Romance” delle Edizioni del Loggione. Se vuoi leggere “R come infinito”, che ha vinto la menzione di merito al Concorso “Milano International” e la “Menzione Speciale” al Premio Lago Gerundo per i romanzi editi, SCRIVIMI. Il libro è fuori catalogo per “anzianità”. Ti invierò una COPIA AUTOGRAFATA!
