Biografia

Ho sempre scritto per quotidiani, riviste e webzine raccontanto di libri, teatro e cinema: continuo a farlo qui, a modo mio,  “Con i miei occhi”.

Insegno in una scuola secondaria di primo grado a Busto Arsizio, dove vivo e sono giornalista pubblicista. 

Mi sono laureata in Lettere all’Università degli Studi di Milano con il professor Duccio Demetrio e ho iniziato ad appassionarmi di mitologia e di scrittura autobiografica. 

Sono iscritta, dal 1994, all’ordine dei giornalisti pubblicisti di Milano. 

Per caso, nel 2014 ho aperto il pc e ho raccontato la storia di tre amiche nell’estate della maturità, quando ancora il massimo dei voti era il 60/60 e ho paragonato i vari personaggi agli archetipi della mitologia. Non avevo nessuna intenzione di pubblicare: mi bastavano i cassetti e i diari pieni di storie e poesie. Poi, a una cena, ho incontrato Luisella Marzaroli del Battello a Vapore che mi ha suggerito di inviare la storia in Piemme. É iniziata così la mia avventura letteraria!

Mesi dopo, quello che doveva essere un racconto da tenere nel cassetto, è diventato un ebook dal titolo “Per un’estate”.  A distanza di pochi mesi, è stato pubblicato l’ebook “Amarsi ancora”.

Per affinare il più possibile gli strumenti del mestiere, mi sono iscritta al “Corso sul Personaggio” tenuto da Paolo Di Paolo alla scuola Holden di Torino, al “Laboratorio di scrittura” di Laura Pariani e infine sono approdata a “La fabbrica delle storie” diretta e condotta da Sara Rattaro, presso la Morellini Editore di Milano.

Ho scritto anche per la scuola, pubblicando tre guide per gli insegnanti della scuola dell’Infanzia by Raffaello Editore.

Ho pubblicato “Il diritto di sognare” (Mondadori Primi Junior), disponibile anche in audiolibro su Storytel con la voce della bravissima Floriana Monici.

Leggo, scrivo e vado a teatro, sin da quando sono bambina: in casa mia l’abbonamento alla stagione teatrale era un must!

Ho sempre scritto… di libri e di cinema e di teatro, in particolare di musical. Continuo a farlo qui, nella sezione BLOG “Con i miei occhi”.

(Le mie foto sono di Giorgia Cino, meravigliosa creatura capace di rendere bello anche un lombrico, con tutto il rispetto per i lombrichi!)

STORIE CHE INSEGNANO LA STORIA

In casa Morellini capisco in che direzione devo andare: nell’antologia che viene pubblicata al termine della scuola di scrittura, dal titolo “La vita vista da qui, dieci storie di sopravvivenza”,  narro la vicenda di mio nonno, sopravvissuto alla Campagna di Russia. Inizio, quindi, a scrivere con maggior consapevolezza e con il desiderio di raccontare qualcosa che unisca le mie competenze, il mio amore per la storia, con l’essere insegnante.

Nasce “Il diritto di sognare”: Bea, ragazzina dodicenne di Milano, scopre la storia dimenticata di Claudette Colvin ai tempi della segregazione razziale in America e il boicottaggio degli autobus. Bea, che è ossessionata dal primo posto e dai voti alti, farà così pace con le classifiche.

Quando arriva la proposta di Mondadori, non sto più nella pelle! Ma il lockdown mi fa ridestare dal sogno e mi invita a pazientare: attendo quasi tre anni prima di vedere il romanzo in libreria!

Nel frattempo decido di aprire questo sito, per raccontare non solo di me, attraverso la mia scrittura, ma anche dei libri degli altri, del teatro e del musical. Mi affascinano le storie che insegnano la storia,  che sanno trasmettere un messaggio forte, che sono attuali anche se ambientate molto tempo fa.

Vuoi saperne di più? 

Vai alla sezione blog “Con i miei occhi”, ti aspetto lì per chiacchierare di libri e palcoscenico!

 

(ph. Giogia Cino)

FORMAZIONE

Mi sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano con la tesi “Andare oltre i liniti, storie di adulti che rischiano”, Dipartimento di Pedagogia, prof. Duccio Demetrio.

Ho svolto attività di tutoraggio per i laureandi in Scienze dell’Educazione.
Durante gli studi universitari, ho collaborato per diverse testate giornalistiche e magazine. Ho sempre scritto di libri, viaggi, teatro e cinema. Sono iscritta all’ordine dei giornalisti pubblicisti di Milano dal 1994.
Sono entrata nella scuola come insegnante titolare nel 2001, prima come docente di sostegno specializzata e poi per l’insegnamento di materie letterarie.
Sono formatrice certificata del Metodo Caviardage® di Tina Festa e aderisco al progetto Ci presti le parole? Tengo Corsi Base del Metodo e laboratori creativi a scuola. La poesia è ovunque, basta saperla trovare!

Ho conseguito corsi di crescita personale e di Mindfulness che mi aiutano ogni giorno nella gestione dello stress e che propongo anche agli alunni durante i laboratori esperienziali a classi aperte, nelle serate di meditazione e scrittura e nelle attività alla scuola dell’infanzia pubblicate poi nelle guide per la Raffaello Editore.

 

LIBRI E PALCOSCENICO

Quando mi siedo a teatro o sul divano con un libro, ogni cosa prende una dimensione diversa: i pensieri rallentano, per poi rimettersi in moto più vigorosi di prima. É come respirare: bastano pochi respiri consapevoli per rallentare e osservare. Il teatro e la lettura vanno di apri passo; sono espressioni del nostro essere, della società. Raccontano le vite degli altri e la tua con linguaggi sempre nuovi, muovono emozioni e ti permettono di riflettere sui valori e sulle debolezze umane. 


Ho iniziato ad andare a teatro da bambina e non ho mai smesso. Credo che scrivere di teatro e di libri sia per me una forma di meditazione: ho iniziato a praticare la biodanza nel 2010 con Monica Chiarolanza a cui devo, non solo un nuovo benessere, ma anche il mio approccio alla lettura e alla scrittura, ogni volta che guardo uno spettacolo e devo recensirlo o mi tuffo tra le pagine di un libro da leggere o da scrivere. 

Ho partecipato e continuo a farlo, alle proposte di crescita personale dell’Accademia Cei di Milano e ho conseguito l’MBSR (protocollo di riduzione dello stress basato sulla mindfulness di Jon Kabat-Zinn) con Valentina Giordano.

La Mindfulness fa parte della mia vita: mi ha insegnanto a vivere con consapevolezza e gratitudine ogni momento, sia che siedo in poltrona e guardo uno spettacolo, sia che leggo un libro o mi approccio a scriverne uno (ovviamente non sempre ci riesco e umanamente sclero, ma poi mi ridimensiono al suono di una campana tibetana, di un respiro, di una camminata lenta e consapevole, anche di pochi minuti.)

 

(ph. Giorgia Cino)